Dominando il profilo dell’isola d’Ischia con i suoi 789 metri di altezza, il Monte Epomeo è il punto panoramico per eccellenza, nonché una delle esperienze naturalistiche più autentiche da vivere sull’isola. Un’escursione al suo vertice è un viaggio tra vigne, boschi, tufo e silenzi, con una ricompensa finale che toglie il fiato: la vista a 360° su tutto il golfo.
Il sentiero più battuto parte da Serrara Fontana, un grazioso borgo situato a circa 400 metri di altitudine. Da qui, il percorso si snoda tra mulattiere, pietre tufacee e macchia mediterranea. In poco più di un’ora, con passo tranquillo, si raggiunge la vetta del monte, dove sorge un eremo scavato nella roccia e un piccolo ristoro panoramico.
Per i più esperti o avventurosi, esistono itinerari alternativi che partono da Panza, Forio o Casamicciola, attraversando boschi più fitti e dislivelli maggiori. In ogni caso, si consiglia abbigliamento tecnico e scarpe da trekking.
Dalla sommità del Monte Epomeo si apre uno scenario straordinario: Procida, Capri, il Vesuvio, la costa flegrea e in lontananza anche Ponza. Il contrasto tra il verde della vegetazione e l’azzurro del mare rende l’esperienza profondamente suggestiva.
Il monte custodisce tracce di vita ascetica: grotte scavate nel tufo, celle monastiche, antichi luoghi di meditazione. Secondo alcune leggende locali, fu anche rifugio di pirati e contadini. L’eremo di San Nicola è il punto più spirituale dell’escursione.
Il Monte Epomeo non è solo una vetta da conquistare, ma un luogo simbolico che rappresenta l’anima verde di Ischia. Ideale per escursionisti, amanti della fotografia, ma anche per chi cerca semplicemente uno spazio per respirare, camminare e osservare.
Via S. Alessandro, 13